Cultura, IN EVIDENZA
G7 Taormina, arte e ospitalità in grande stile
G7 Taormina, arte e ospitalità in grande stile. Teatro Greco-Romano - Chi si collochi nel punto più alto, occupato un tempo dagli spettatori, non può fare a meno di confessare che forse mai il pubblico di un teatro ha avuto innanzi a sé uno spettacolo simile… Lo sguardo abbraccia tutta la lunga schiena montuosa dell’Etna, la spiaggia fino a Catania. L’enorme vulcano fumante conclude il quadro sterminato, ma senza crudezza, perché i vapori dell’atmosfera lo fanno apparire più lontano e più grazioso, che non sia in realtà… (Italienische Reise, Johann Wolfgang Goethe, 1813-1817).
Lo scrittore tedesco Johann Wolfgang Goethe, non poteva immaginare che dopo 150 anni, questi timidi appunti avrebbero contribuito a fare grande un paesino, farlo diventare tanto grande da ospitare ieri 26 maggio 2017 I Grandi della Terra che, proprio in quel Teatro hanno iniziato i lavori del summit, e dal quel Teatro hanno visto la squadra acrobatica che con i colori dell’Italia sfrecciava nell’azzurro del cielo di Taormina e, sempre in questo Teatro hanno ascoltato le note dell’orchestra della Scala di Milano che concludeva il concerto con un brano tutto siciliano tratto dalla Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni, il più significativo.
Certamente I Grandi della Terra manterranno il ricordo di questa emozione per il resto della loro vita. Molte sono state le attività culturali preparate in onore delle Delegazioni intervenute al summit; abbiamo già parlato di Antonello da Messina, di Michelangelo Merisi da Caravaggio, di Leonardo da Vinci, di Sir Frank Brangwyn, ma, tante altre attività, di grande spessore e significato, sono state realizzate per il summit mondiale.
L’Associazione Amici del Museo di Messina e la Casa Editrice Edas, a ricordo dello storico incontro del 26-27 maggio 2017, propone la ri-edizione, in tiratura limitatissima, di una antica incisione dedicata alla città di Taormina, e omaggiata ai giornalisti, appartenente alla collezione privata dello storico Franz Riccobono. L’antica incisione, tratta da un lasciapassare borbonico della fine del ‘700, raffigura una veduta di Taormina vista dalla baia di Naxos ed è stata distribuita alle delegazioni del summit mondiale in ricordo della città di Taormina.
Incisione da lastra di rame che raffigura un lasciapassare borbonico della fine del ‘700, con veduta di Taormina vista dalla baia di Naxos e i Santi Compatroni, in alto, al centro la Vergine Maria ed ai suoi lati sono riconoscibili San Pancrazio Martire primo vescovo di Taormina, San Nicola, San Sebastiano, Santa Rosalia, San Francesco da Paola e San Rocco. Sono inoltre presenti in basso le divinità pagane Apollo e Diana, personaggi della Taormina di epoca classica e la monetazione antica della Perla dello Jonio. Infine, in basso e al centro lo stemma del Regno di Sicilia sotto il governo di Carlo di Borbone ai lati gli emblemi Taorminesi della Centauressa e del Centauro.
La valorizzazione del nostro territorio passa anche dalla ricerca ed espressione artistica di pittori che hanno voluto contribuire all’offerta culturale in onore del G7 esibendo le loro opere. Guttuso diceva spesso “anche se dipingo una mela, c’è la Sicilia “. Anche nelle tele di questi artisti c’è sempre il paesaggio siciliano.
→ Luna piena al teatro greco di Taormina di Stefano Donato, una tela che rilancia un messaggio propositivo di amore e di rispetto per l’uomo, buon auspicio a preservare gli equilibri della natura guardando al futuro ed alla buona convivenza, proprio temi discussi oggi 27 maggio 2017 dal Summit mondiale di Taormina.
→ Taormina, Oniriche visioni tra terra di ciclopi e sirene di Filippo Lo Iacono, un’opera che si ispira alla bellezza rigogliosa di Taormina, sperando come dicevano i giornalisti radiotelevisivi che in diretta mondiale hanno seguito ieri l’evento G7 che, le bellezze paesaggistiche ed artistiche di Taormina aiutino i Grandi della Terra a trovare le giuste soluzioni per il nostro pianeta.
La redazione di Taorminainforma augura un grande G7 eringrazia tutti, tra artisti, intellettuali e forze dell’ordine che hanno contribuito a rendere bella e sicura la nostra città.
Immagine di copertina (La7)


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