Fondazione Casa Cuseni, TAORMINA MUSEI
Fondazione R. H. Kitson - Casa Cuseni, Museo e Giardino Storico
FONDAZIONE ROBERT HAWTHORN KITSON di Casa Cuseni Via Leonardo da Vinci, 5 - 7 98039 Taormina (ME) Italy Orario di apertura per le visite guidate: tutti i giorni, con prenotazione obbligatoria. Per informazioni Tel. +39 0942 28362 Fax. +39 0942 632193 - Email: [email protected] http: www.casacuseni.it
Edificata nei primi anni del novecento, Casa Cuseni è stata sempre un’importante centro artistico internazionale, con Robert Hawthorn Kitson, pittore e mecenate, poi con la scrittrice inglese Daphne M. Phelps. Oggi Casa Cuseni è una Fondazione Internazionale e custodisce uno dei maggiori fondi mondiali sul Grand Tour inglese in Sicilia, in Europa ed in Terra d'Oriente.
Presentazione La dining-room di Casa Cuseni è oggi l’unica testimonianza esistente al mondo di un interno tutto progettato da Sir Frank Brangwyn RA RWS PRBA HRSA (Bruges 1867–1956). Concepita come un’opera d’arte totale, Robert Hawthorn Kitson, fine acquarellista e primo proprietario della Casa, commissionò quest’opera a Sir Frank Brangwyn nel 1902, il quale, da subito, curò la progettazione dei mobili realizzati da abili ebanisti locali nel miglior spirito delle arti decorative applicate ( arts and crafts movement britannico). Si può infatti affermare che la dining-room di Casa Cuseni rappresenta uno dei migliori esempi europei di questo movimento, nato in Inghilterra con lo scrittore e pittore William Morris di cui Frank Brangwyn fu allievo. Frank Brangwyn rappresenta uno dei più importanti artisti inglesi del ‘novecento; egli fu il primo artista a cui la Royal Academy dedicò, ancora in vita, una mostra retrospettiva.
PRESENTAZIONE
Quando nel 1970 la Rivista Sicilie, con il celebre articolo placet for painter, pose l’attenzione sul passaggio a Taormina di Sir R.A., di Sir Alfred R.A., di Sir Cecil Hunt R.A., la storia dell’arte inglese trovò qui, di diritto, una nuova dimora: Casa Cuseni. Si parlava di artisti prestigiosi, basta ricordare Sir Frank Brangwyn, celebrato dal The Times di Londra come “l’artista Britannico più noto al mondo” e “l’inventore, assieme a Guadì e Maria Sert, dell’Art Noveau”, Sir Cecil Hunt, vice Presidente della Società Inglese degli acquerellisti, che spese molto tempo in Sicilia, realizzando successivamente importanti mostre in Inghilterra e contribuendo così a rendere la Sicilia famosa nel mondo.
Robert Hawthorn Kitson (1873-1947) RWSBA
Nacque a Leeds, (Yorkshire), Gran Bretagna, da una importante famiglia di industriali. Educato nei migliori college inglesi, laureatosi in scienze della terra a Cambridge, iniziò un percorso formativo artistico che lo mise in relazione con i maggiori artisti inglesi, esperienza fondamentale per le sue scelte di vita future. Fu proprio a Leeds che, giovanissimo, conobbe Frank Brangwyn, disegnatore, architetto, decoratore, uno dei massimi esponenti mondiali dell’Arts and Crafts Movement, movimento stilistico filosofico-politico nato in Inghilterra con William Morris. Vivere in Inghilterra, nell’amata Inghilterra, diventò ancora più difficile a seguito della vicenda giudiziaria di Oscar Wilde, imprigionato il 13 novembre del 1895, per oltre due anni, perché il suo stile di vita era contrario alla morale dell’epoca.
Casa Cuseni ha il giardino storico più antico di Taormina. Costruito su un preesistente sito greco il giardino è stato disegnato da Sir Frank Brangwyn, decoratore, e da Sir Alfred East e Sir Cecil Hunt, due importanti paesaggisti britannici. Si tratta di un Giardino Inglese con piante mediterranee, un luogo dello sguardo da dove mirare un panorama unico al mondo.
Galleria immagini Giardino storico di Casa Cuseni (Ph. Egidio Marisca)
La storia del Giardino
I giardini a terrazze di Casa Cuseni sono una notevole prodezza di attenta progettazione, costruzione e ingegneria del suono. Per mantenere le precipitazioni invernali fino al periodo estivo, Robert H. Kitson ha progettato una grande cisterna sotto la terrazza anteriore e il pergolato, ha costruito la prima piscina a Taormina ed ha riutilizzato i tre grandi pozzi greci presenti nel parco. I giardini erano pieni di agrumi e alberi da frutto, molte le rose, le vite ed i glicini, alcuni dei quali ancora adornano le terrazze. Essi erano parte integrante del disegno complessivo di Robert Kitson, allineati lungo l’asse della casa e animando l’accesso ripido ad esso.
Ad ogni livello c’è un particolare importante per catturare l’attenzione, la corte d’ingresso con il suo bacino di papiri e gli alti piloni di stucco colorato, il marciapiede, le rampe di fantasia in mattoni a spazzare tutto il parterre inferiore; il bastione con la loro strapwork a stucco e caricature in grassetto; la seduta in stucchi rococò nella pergola, la scala nobile fino alla terrazza principale con la fontana e la nicchia scolpita, di grande interesse. Alle sue spalle, più nettamente separati, i giardini, con un design architettonico, con una fontana jazzy, piastrelle con design Art Déco, il drappeggio del gelsomino nella piscina, un ampio giardino con ciottolato, agrumi e letti di iris, una piscina riempita con piastrelle tunisine e due sculture nelle nicchie. Questo è stato il contributo più importante di Robert Kitson al disegno del giardino italiano.
E’ molto raro che questi giardini siano stati conservati e mantenuti. Casa Cuseni ha conservato le linee principali della sua struttura e del suo giardino, e rappresenta un’oasi per gli uccelli della Sicilia e quelli in materia di migrazione.


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