Cultura, IN EVIDENZA
SEMINARIO DI STUDIO DAL TEMA “GOETHE TRA MESSINA E TAORMINA”
Si svolgerà il prossimo 6 maggio 2017 l’ultimo seminario di studio nell’ambito del progetto: “Autenticità e destination management. Il ruolo dei territori tra competitività ed analisi delle evidenze empiriche” coordinato dal prof. Filippo Grasso dell’Università di Messina, relative alle tematiche sulle politiche turistiche territoriali ed avrà per tema “ Duecento anni di viaggio in Sicilia: dopo Goethe, gli itinerari culturali verso l’economia della bellezza” che vedrà relatori:
Federico Massimo Ceschin, Segretario generale dei Cammini d’Europa, oltre ad essere esperto di valorizzazione dei territori e dei patrimoni culturali. Vanta un curriculum significativo nel mondo degli itinerari e dei cammini, è stato affidato il compito di rilanciare la rete di cooperazione internazionale, nata con il sostegno dell’Unione Europea e indirizzata a sostenere lo sviluppo e la crescita delle regioni e dei territori attraversati dai principali itinerari culturali che attraversano il continente e guardano verso l’Oriente e il Mediterraneo. Fa parte del tavolo tecnico del Ministero dei beni culturali e turismo.
Mons. Mario Lusek , Direttore Ufficio Nazionale della pastorale del tempo libero, turismo, sport della Conferenza Episcopale Italiana. E’ coordinatore nazionale dei Parchi culturali Ecclesiali. Nella veste di Direttore della Cei per la pastorale del turismo è membro del tavolo di lavoro del Ministero dei beni culturali e turismo.
Prof. Guido Signorino, economista presso l’università degli studi di Messina ed Assessore al turismo della Città metropolitana di Messina
Dott. Franco Chillemi, magistrato e cultore di storia del territorio che tratterà il tema: “Goethe a Messina. Realtà storica e rievocazione letteraria”.
Modererà i lavori il giornalista Antonio Tavilla. Le conclusioni sono affidate al prof. Filippo Grasso dell’università di Messina.
Negli interventi di saluto, oltre al direttore del dipartimento prof. Augusto D’Amico, anche il prof. Giuseppe Avena Delegato Regione Sicilia per la Società Italiana di Scienze del Turismo, la Prof.ssa Antonia Gasparro, presidente dell’Associazione Culturale Italo – tedesca (Messina), Dott. Santino Gentile, vice presidente regione pro loco –unpli ed il dott. Nino La Spina presidente nazionale Pro Loco-Unpli Italia.
Patrocinano l’evento: le Pro Loco Italiane -Unpli, l’Associazione Culturale Italo-Tedesca (Messina), Armonie dello Spirito della Diocesi di Messina, la Biblioteca Regionale di Messina, L’Associazione regionale “Una Sicilia per tutti”, i Cammini d’Europa, l’Ufficio della Conferenza Episcopale Italia per la pastorale del turismo, l’Assessorato al turismo della Città di Messina, la Fidapa Taormina, la Società Italiana di Scienze del turismo la F.U.C.I di Messina ed il progetto nazionale “Goethe in Italia”.
Lo scopo del Seminario è quello di riflettere sulle politiche turistiche territoriali su tre assi: itinerari culturali e religiosi, Goethe, l’economia della bellezza.
“E’ noto come il 2017 è l’anno del bicentenario della pubblicazione dell’opera “Viaggio in Italia” di Johann Wolfgang von Goethe. Una ricorrenza che può essere un’occasione preziosa per fermarsi a riflettere, poiché non siamo dinanzi ad un semplice diario di viaggio, né soltanto ad una descrizione del Paese, ma alle impressioni che il grande pensatore e letterato riceveva dalla gente, mescolata a riflessioni su arte, cultura e letteratura: una libro sull’Italia e, ancor prima, un libro sugli italiani. Cosa è cambiato in questi due secoli? Quanto invasivo è stato lo sviluppo sui paesaggi, sull’architettura e – più in generale – sulla bellezza del nostro Paese? Cosa è rimasto uguale? Cosa ancora ci rende così irresistibilmente attraenti agli occhi del mondo? E cosa invece avremmo voluto far dimenticare, tra le numerose critiche mosse da Goethe, e invece rimane sempre lì – di fronte a noi – come difetti immutabili? Goethe attraversa l’Italia per intero, dalle Alpi alla Valle dei Templi in Sicilia, aiutandoci a ricordare come il nostro Paese sia una vera cerniera che connette l’Europa al Mediterraneo. Un percorso compiuto lentamente, a piedi, in carrozza, in barca, maturando tutto il tempo utile per diventare un filo di collana, che inanella le perle più preziose del nostro Paese, stimolando il Grand Tour: le grandi città d’arte, le straordinarie aree archeologiche, i luoghi che ciascuno nel mondo vorrebbe aver visitato almeno una volta nella vita.L’intellettuale tedesco guarda anche all’Italia “minore”, compiendo ampie traiettorie nell’Italia delle aree interne, celebrando gli Appennini, il Mezzogiorno e la vita di provincia, che costituisce la vera grande risorsa di valore che spesso ancora oggi dobbiamo ammettere di non aver imparato a considerare e valorizzare opportunamente.L’insieme di questi punti ci suggerisce di riportarlo nei teatri, nelle piazze e nelle scuole, lì dove ogni giorno ci si interroga sul futuro, lì dove ogni giorno è massimo l’impegno per investire nelle generazioni di italiani di domani. Non soltanto per le sue opere letterarie, ma per l’eredità culturale che ci consegna, straordinariamente attuale e utile, in questo tempo di paure e di muri.
Con questo convincimento, il progetto “Goethe in Italia” persegue tre distinti momenti organizzativi:
- - un festival collettivo di iniziative locali celebrative;
- - un’edizione del “Viaggio in Italia 2017“;
- - il riconoscimento del percorso come “Itinerario culturale europeo“.”
La seconda tappa, con gli stessi obiettivi e sentimenti sopra descritti, si svolgerà a Taormina il 7 maggio 2017 alle ore 17,30, presso l’Hotel Excelsior, organizzato dalla Fidapa Taormina. Relatori: il prof. Massimo Federico Ceschin, Segretario generale dei Cammini d’Europa, la dott.ssa Lisa Bachis, ed il maestro Ghumbert di Cattolica”. Interverranno: la Presidente della Fidapa Taormina Paola Costa, il Sindaco di Taormina dott. Eligio Giardina ed il prof. Filippo Grasso dell’Università di Messina.
Il seminario è rivolto a tutti gli operatori della filiera turistica, agli imprenditori ed operatori culturali, ai docenti, agli studenti universitari dei corsi di laurea in turismo e beni culturali e delle scuole superiori ad indirizzo turistico, ai cultori di discipline turistiche, ed a coloro che intendono conoscere più da vicino le tematiche legate alle diverse forme del sistema turistico territoriale.
Inoltre nell’ambito dell’evento saranno consegnati gli attestati di partecipazione agli allievi del corso di formazione specialistica sul turismo naturalistico il cui progetto è stato approvato e finanziato dall’assessorato regionale al turismo denominato: “ i cinque colori” e vede la partecipazione degli allievi del corso di alta formazione dell’Università di Messina, in: “beni culturali, sviluppo turistico ed tradizioni religiose”


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