Cronaca, Taormina News
Taormina - Si tenta al via della Regione per salvare dal dissesto idrogeologico la cittadina turistica
Taormina - Si tenta al via della Regione per salvare dal dissesto idrogeologico la cittadina turistica. “Abbiamo presentato - ha annunciato l’assessore ai Lavori Pubblici, Tanino Carella, reduce da una trasferta a Palermo proprio per affrontate la questione - una serie di schede tecniche all’assessorato regionale al Territorio ed Ambiente per vedere quale possa essere la via migliore per ottenere i finanziamenti necessari e mettere in piedi opere concrete e che guardano con particolare attenzione alla salvaguardia del territorio”. Si tratta, come si ricorderà, di progetti già cantierabili delle grandi opere necessarie per salvare dal dissesto idrogeologico la cittadina turistica”. L’elenco già annunciato alcune settimane fa contiene: messa in sicurezza, manutenzione ed arredi eco compatibili dei percorsi e sentieri naturalistici della via Madonna del Grazie e salita Castello (600mila euro); interventi di consolidamento e messa in sicurezza, ricostruzione parziale del muro di contenimento e raccolta delle acqua meteoriche del parco “Giovanni colonna duca di Cesarò” (800mila euro); opere di salvaguardia e restauro geo ambientale della spiaggia di Isolabella (2milioni 895mila euro); messa in sicurezza manutenzione ed arredi eco compatibili dei percorsi e sentieri naturalistici nel comune di Taormina del sentiero Branco (350mila euro); progetto analogo al precedente per la via Bongiovanni Pescatore (250mila euro); progetto analogo anche per la via dei Saraceni (250mila euro); realizzazione di opere di mitigazione del rischio idrogeologico e geomorfologico con tecniche tradizionali di ingegneria naturalistica nel torrente Santa Venera e “cunettone” contrada Peitraperciata (723mila euro); progetto analogo al precedente per i torrenti Villagonia, Sant’Antonio e Mazzeo (786mila euro); sei interventi vari di restauro geo ambientale e di difesa idrogeologica dei bacini idrografici a valle del centro storico (18 milioni e 300mila euro). “Il piano è ambizioso anche perché - conclude Carella -non si può pensare che dai fondi per il G7 arriveranno tutte le risorse per dirimere tutte le situazioni di difficoltà del territorio. Si deve, dunque, guardare avanti e predisporre un piano organizzato. Tanti di questi piani sono stati concordati con Franco Ortolani, esperto del sindaco sulla questione relativa al dissesto del territorio.
Mauro Romano


Leave a reply