Cronaca, Politica
Taormina - E’ stato approvato il nuovo regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi
Taormina - “Abbiamo effettuato un importante passaggio per l’organizzazione interna della casa municipale”. Ad affermarlo è il presidente del Consiglio comunale, Antonio D’ Aveni, dopo l’approvazione del nuovo regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi avvenuta con dodici voti favorevoli tre contrari ed un astenuto nel corso dei lavori del civico consesso di qualche giorno fa. Un regolamento questo che riguarda da vicino l’attività dei centosedici impiegati stabili ed i venticinque precari della casa municipale taorminese. Le finalità del nuovo regolamento sono importanti e si riferiscono alla realizzazione di un assestamento dei servizi funzionale all’attuazione degli obiettivi e dei programmi definiti dagli organi di direzione politica. Si auspica, dunque, un maggiore raccordo tra due comparti che spesso a Taormina non hanno collimato le loro intenzioni. Si vuole raggiungere anche il miglioramento di prestazioni e servizi nell’interesse dei cittadini. Si guarda anche con particolare interesse utilizzazione e valorizzazione delle risorse umane. Tra le finalità si trovano inoltre i seguenti principi: “incentivare l’autonomo e responsabile esercizio delle funzioni degli organi burocratici, ciascuno per i compiti espletati e per la prestazione lavorativa resa; costante miglioramento dell’efficienza e della qualità dell’organizzazione e della sua capacità di rispondere alle esigenze ed ai bisogni della comunità amministrata; perseguimento dell’economicità, della speditezza e della rispondenza al pubblico, interesse questo dell’azione amministrativa; capacità di innovazione e competitività dell’organizzazione anche al fine di favorire l’integrazione con altre pubbliche istituzioni; approvazione di un sistema di controllo e di valutazione della performance organizzativa e individuale; garanzia di trasparenza ed integrità; definizione di un vero e proprio ciclo di gestione della performance”. Insomma criteri che sono stati dettati dal noto “decreto Brunetta” che aveva messo mani a livello nazionale a questo settore e che adesso è stato recepito dalla casa municipale che potrebbe anche avviare una rivisitazione generale della pianta organica, sempre ispirata alla ottimizzazione dei servizi.
Mauro Romano


Leave a reply