MUSEI E MOSTRE, Taormina News
Taormina - Alvaro&Correnti, Miti e Siti siciliani raccontati attraverso i gioielli
“MITI E SITI SICILIANI” raccontati attraverso i gioielli dei maestri artigiani Alvaro&Correnti in esposizione al Palazzo Corvaia di Taormina fino al 26 Settembre 2016
“I miti e i siti di Sicilia”, patrimonio inestimabile e unico, vengono celebrati ed eternati in maniera originale ed esclusivo nei gioielli di Alvaro & Correnti, artigiani orafi che, ormai da oltre cinquant’anni, continuano a far vivere nelle botteghe di Messina e Taormina questa antichissima arte. Preziose creazioni che escono fuori dai ristretti ambiti di un’abbacinante vetrina di negozio per essere raccolte ed esposte al pubblico nel Palazzo Corvaia di Taormina, fino al 26 settembre (ingresso gratuito). Il visitatore si troverà dinanzi a creazioni raffinate e non seriali, frutto di un inestimabile patrimonio di tecnica e di rigorose soluzioni estetiche. “Noi siamo artigiani, creativi, artisti, - dice Leila Correnti, che con il fondatore Alfredo Correnti, Sanny Alvaro e altri elementi stretti della famiglia, porta avanti l’impresa artigianale – le nostre mani, la nostra mente e il nostro cuore fremono nell’urgenza di raccontare ciò che sentono e che siamo. Noi siamo siciliani, viviamo la nostra terra e la nostra terra vive in noi. Nel nostro DNA ci sono gli Arabi, i Normanni, i greci ed i Ciclopi, i colonnati greci, la furia dell’Etna ed il profumo dei mandorli in fiore. Come possiamo noi usare una gemma come l’acqua marina e non leggere in essa il colore del nostro mare? Come possiamo noi accostare il rosso caldo del rubino al colore del fuoco dell’Etna? Come possiamo noi creare dei monili che non siano intrisi della potenza dirompente della nostra terra?”. “La sicilianità è viva in ogni nostra creazione – prosegue la Correnti – e questo evento, creato per Taormina e per i suoi tanti visitatori, vuole mettere un accento su quello che la Sicilia è negli occhi di chi la ama. “Un viaggio per gioielli”, si potrebbe dire, attraverso le immagini della Sicilia archeologica o i miti e le leggende, di cui sono protagonisti il dio Vulcano e Colapesce, oppure, i luoghi e i simboli dell’arcipelago delle “sette sorelle” eoliane. Tutto trova corpo nell’oro, nei rubini, nella madreperla, nel corallo, sapientemente accostati, montati, fusi, fatti interagire. E come, se tutto ciò non bastasse, a esplicitarne il sottile collegamento con la realtà, frasi e aforismi di Guy de Maupassant, Guttuso, Dalla, Freud, Verga, Quasimodo.
Tra i tanti visitatori, nei giorni scorsi, anche il Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, On. Giovanni Ardizzone, il quale ha voluto manifestare concretamente il suo apprezzamento lasciando sul libro dei visitatori una frase che riassume il carattere ed il valore dell’iniziativa: “l’importanza di essere siciliano trasuda da questi oggetti che tramandano storia e cultura.”


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