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TAORMINA - INGEGNERIA APPLICATA ALLA BOTANICA, CASA CUSENI SCELTA TRA 124 GRANDI GIARDINI ITALIANI
Il Giardino Storico di Casa Cuseni, a Taormina, è stato selezionato tra 124 Grandi Giardini Italiani per la prima sperimentazione nazionale sull’utilizzo dell’ingegneria applicata alla botanica.
Un singolare accordo di collaborazione che lega assieme una delle realtà più antiche della Sicilia ad una delle più moderne del Trentino. Casa Cuseni, il Giardino Storico più antico della città di Taormina e AXS M31 la più moderna ed avanzata società tecnologica italiana di prodotti fertilizzanti, insieme per una sperimentazione. Si tratta del primo test Italiano tra un Giardino Storico ed AXS M31, la società partner e sponsor di Grandi Giardini Italiani. “Il Giardino di Casa Cuseni ha avuto da sempre una fertilizzazione naturale ottenuta dagli stessi prodotti da noi coltivati, piante e frutti lasciati a dimorare e poi riutilizzati. Non abbiamo mai pensato di utilizzare fertilizzanti chimici. Giardini e vivai ci hanno abituato a straordinarie fioriture, ottenute però introducendo nelle pratiche di coltivazione, molecole contaminate e residui chimici di prodotti agricoli, aumentando così la radioattività e l’alterazione della pianta. Questo metodo ha determinato fenomeni di deformazione e perdita dell’autodifesa della pianta e ha contribuito ad inquinare pesantemente il terreno. Ci sono molti indicatori d’inquinamento ambientale, dei quali però i proprietari dei giardini ed i vivaisti non vogliono tener conto. Eravamo abituati, sino a 20 anni addietro, a sentire i profumi, vedere le api, le farfalle (indicatori di ambiente sano e non inquinato) e, per i più fortunati, anche le lucciole. Dobbiamo fare molta strada per trovare una campagna dove tutto questo è ancora visibile. In campagne non contaminate le api riescono a percepire il profumo dei fiori fino a 1,2 km di distanza e sono tra i più importanti insetti impollinatori, preziosi per la biodiversità. Una ricerca dell’ONU ha evidenziato come la scomparsa delle api possa causare un crollo delle produzioni agricole alimentari fino al 90%. A Causa dell’inquinamento però la capacità delle api di percepire i fiori a distanza è scesa a circa 200 – 300 metri, e questa è la prima barriera che l’uomo ha innalzato contro l’impollinazione naturale. Rifiutando queste logiche, Il Giardino Storico di Casa Cuseni, a Taormina, ha raggiunto un eccezionale accordo con la Società AXS M31 di San Lorenzo Dorsino (TN), un meravigliaso centro di tecnologie all’avanguardia per la produzione di fertilizzanti biologici, in grado di rigenerare le strutture vegetali, disinquinare e rivitalizzare il terreno. Un fertilizzante biologico che favorisce l’autoproduzione di microorganismi “vergini” favorendo “l’idrofonia” degli elementi nutritivi, la capacità di programmazione della pianta, lo scambio ossigenativo, la captazione della luminosità, la regolazione linfatica ed infine la rigenerazione cellulare. La logica di questa sperimentazione è dimostrare che si può ottenere una straordinaria fioritura rispettando l’ambiente ed ottenendo anche un aumento sensibile della qualità e della quantità delle produzioni.
Secondo Franco e Mimma Spadaro, proprietari del Giardino di Casa Cuseni e secondo Silvana Zamparini, proprietaria di AXS M31 è ancora possibile salvare il nostro pianeta, se rinunciamo alla logica e comoda idea dei fertilizzanti chimici, fermando così l’immissione di molecole contaminate nei terreni. Già, da ieri 29 marzo, le falde acquifere di Casa Cuseni sono ricche di questa magia. Forse saremo punti da qualche ape ma pensiamo che ne varrà la pena.
Buon benessere a tutti. Salvare il pianeta si può.
Ph Egidio Marisca


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